martedì 17 gennaio 2017

Miniature incantevoli di neonati di Camille Allen



L'artista canadese Camille Allen crea adorabili piccole sculture di neonati che stanno nel palmo di una mano.

Tutto è iniziato quando Camille rimase a corto di argilla per modellarne uno grande, così ha deciso di sfidare se stessa creando un piccolo neonato realistico.
E spiega: "Quando ho tenuto la prima scultura in mano del piccolo bimbo me ne sono innamorata. Mi piace creare qualcosa che prima non esisteva. La cosa che preferisco è scolpire i loro piccoli visi da una liscia sfera di argilla".

Perché i bambini? L'artista vuole ricordare quanto sia preziosa e fragile una nuova vita.

lunedì 16 gennaio 2017

"Architale" le case delle favole disegnate dall'architetto Federico Babina



L'architettura in realtà non ha molto a che spartire con le fiabe e anche se quest'ultime raccontano di personaggi e delle loro abitazioni, l'edificio in se è un fattore marginale.



Questo non ha comunque impedito all'architetto italiano, con sede a Barcellona, Federico Babina, di creare la casa perfetta per ogni personaggio e



le sue interpretazioni fantasiose hanno saputo cogliere il tratto saliente di ogni favola portando un look fresco all'immaginario ed irreale quartiere.



Babina con la sua serie "Architale" fa davvero venire voglia di firmare al più presto, il contratto di locazione!

sabato 14 gennaio 2017

Fiori alieni di luce le creazioni di Hannu Huhtamo




Utilizzando vari strumenti luminosi, l'artista finlandese Hannu Huhtamo lavora nel buio dei mesi invernali, per creare questi dipinti di luce piacevolmente insoliti.




Apparendo come fiori alieni che fioriscono in boschi ed edifici abbandonati, ogni pezzo è creato con la fotocamera senza l'ausilio di Photoshop.



Great Big Story recentemente, ha incontrato Huhtamo, ne è nato un dietro le quinte per imparare di più su come l'artista concepisce ed esegue ogni foto.
Queste splendide composizioni che, come recita il titolo del video "Il buio è la mia tela, la luce è il mio pennello", sono quindi a tutti gli effetti una sorprendente quanto particolare forma d'arte.

mercoledì 11 gennaio 2017

Vivide maschere in cromo di Kip Omolade



L'artista Kip Omolade, di Brooklyn, crea dipinti ad olio di grandi dimensioni di maschere cromate, che raffigurano non solo i dettagli sottili dei volti femminili, ma incorporano l'ambiente riflesso in ogni pezzo.



La serie, intitolata Diovadiova Chrome, fa riferimento in parte alle sculture storiche africane, ma anche all'esplorazione degli aspetti contemporanei quali: identità, lusso e immortalità.



L'artista, a proposito di "Diovadiova Chrome", spiega: "I ritratti ricordano le antiche e realistiche sculture africane come le maschere in avorio di Benin e le teste in bronzo di Ife. I dipinti ad olio sono studi psicologici che indagano l'immortalità, le maschere universali che tutti noi indossiamo comprese le nozioni contemporanee di bellezza e lusso. Il processo ad alta intensità del lavoro consiste nel fare uno stampo del volto di ogni modello, rielaborando poi la scultura in gesso, producendo quindi una versione in resina con l'aggiunta di uno strato di cromo e aggiungendo delle ciglia artificiali. La scultura finale serve poi come modello per la pittura ad olio iperrealista. Questa tecnica mantiene le qualità della somiglianza in ritrattistica, mentre ri-presentando una maschera, questa funge da tramite tra il mondo spirituale e naturale".



L'artista inoltre spiega il titolo di questa serie: "Diovadiova, è una parola che deriva dalla combinazione della parola italiana "Dio" e il significato storico della parola "diva", che è dea".



Omolade ha iniziato la sua carriera artistica con i graffiti a New York, poi ha fatto uno stage presso la Marvel Comics che lo ha ispirato nella tecnica futuristica. L'uso di colori ad olio è il risultato della pittura dal vero che ha seguito presso la School of Visual Arts e The Art Students League di New York.
Il suo lavoro è stato recentemente incluso nel Re:Sembiance presso il Redbull House of Art di Detroit e l'anno scorso presso il Freak Out! e nella mostra Zhou B Art Center.

È possibile seguire il suo lavoro su Instagram.

domenica 8 gennaio 2017

Uccelli e francobolli le nuove creazioni di carta di Diana Beltran Herrera



L'artista colombiana Diana Beltran Herrera è sempre rimasta affascinata dagli uccelli da quando era bambina. Da quattro anni ha iniziato a riprodurli con la carta e continua a darci la possibilità di ammirare la bellezza di questi animali.



Ricrea una vasta varietà di specie di uccelli provenienti da tutto il mondo e ciò le ha dato l'ispirazione per uno dei suoi ultimi progetti, ovvero incorporare i suoi pezzi scultorei in "francobolli in rilievo" di grandi dimensioni e riferiti a Paesi che lei ha sempre ammirato.



Le sue raffigurazioni incredibilmente realistiche, come dicevo, sono costruite interamente con carta che l'artista ritaglia e assembla con tale maestria da rendere oltremodo reali le sue opere.



Diana racconta: "Mi sono sempre sentita ispirata dai francobolli, in particolare quelli che raffigurano uccelli. Sembrano piccole finestre di un mondo in viaggio intorno alla parola. Ne ho raccolto un po' e ho sentito che volevo aprire quelle finestre verso una fase più realistica per saperne di più su quel particolare animale e il suo habitat".



Naturalmente l'artista non è affascinata solo all'estetica della fauna selvatica, infatti il suo interesse va ben oltre in quanto si preoccupa del trattamento etico degli animali, soprattutto quando si tratta di commercio illegale di specie selvatiche, fatto che accade anche nel suo Paese come purtroppo in altre nazioni.



Molte più delle sue sculture di carta di uccelli, frutta, farfalle e fiori sono visibili su Instagram e Facebook.

venerdì 6 gennaio 2017

I macaron unicorni per la Befana



Molti di noi amano i macaron, quei deliziosi dolcetti nati nella leggendaria azienda dolciaria Ladurée, la cui storia inizia nel 1862 quando il signor Ladurée trasformò il suo pastificio in pasticceria e grazie alla moglie, la signora Jeanne Souchard, questa divenne la prima sala da tè di Parigi.



Ci sono persone o forse sarebbe meglio chiamarli artisti dei dolci, che con i macaron amano cimentarsi in esclusive creazioni, composizioni o con essi fare abbinamenti dall'aspetto invitante e goloso o avviare un'attività imperniata proprio sui macaron perché diciamolo, quei dolcetti colorati con tinte pastello che nascondono una crema di mille sapori sono un po' magici.



Quindi perché stupirsi se sono stati creati i macaron unicorni? Anche loro sono magici!
E quindi cosa c'è di meglio che unirli in un'esplosione di bontà e bellezza, meraviglia e sogno?



E, idea... gustarli, mentre curiosi infiliamo il naso nella calza della Befana, che buona come sempre, ci ha portato tante cosine buone...

Felice Epifania a tutti!

mercoledì 4 gennaio 2017

Le filigrane in oro e argento di Wiebke Maurer



L'artista Wiebke Maurer nella sua arte richiama oggetti tradizionali come cucchiai, ciotole, piattini e tazze da tè, ma nella sua interpretazione, fondendo passato e presente, lascia da parte la funzionalità di tali oggetti per trasformarli in delicate sculture che ricordano la tecnica artistica della filigrana.



Maurer per modellare i suoi lavori, che sono molto decorativi, lavora principalmente con oro e argento.



L'artista spiega: "Sono affascinato dalle storiche opere europee in argento, oro e porcellana. Esploro modi tradizionali per progettare oggetti, non per cancellare la tradizione, ma uso solo la tradizione come punto di partenza per le mie strategie creative. Non sono preoccupato per il restauro dell'oggetto rotto: voglio decostruirlo per raggiungere il cuore della sua integrità e reinventarla, sia formalmente che funzionalmente".



Si possono vedere più lavori di Maurer su Taste Contemporary Craft e presso la Flow Gallery.