venerdì 17 novembre 2017

Composizioni floreali di argilla cruda di Phoebe Cummings



L'artista Phoebe Cummings lavora principalmente con l'argilla cruda per creare composizioni floreali che siano sia performative che temporali.



Le sculture ottenute con questo materiale malleabile durano solo il tempo della mostra e quindi vengono realizzate in loco dall'artista proprio per rispondere in modo specifico al tema del monento.



Le opere sono ispirate al mondo naturale e alle illustrazioni botaniche, ma proprio per il fatto che il loro aspetto sia così naturale, le rende una sorta di fotocopia della magnificenza della natura e



se da un lato viene valorizzato l'aspetto bellissimo di essa dalle mani abili dell'artista, contemporaneamente la monocromaticità dell'opera stessa è un commosso segnale d'allarme per i pericoli che deve affrontare.



Phoebe Cummings ha da poco ricevuto il premio Woman's Hour Craft della BBC Radio 4, in collaborazione con il Victoria & Albert Museum e il Crafts Council, il cui obiettivo è quello di trovare e celebrare il più innovativo ed emozionante praticante o designer residente nel Regno Unito oggi.



Per vedere altri lavori dell'artista date uno sguardo alla sua pagina Instagram. Ne rimarrete più che soddisfatti!

mercoledì 15 novembre 2017

"Littlefly" i nuovi gioielli ricavati da libri d'epoca di Jeremy May



L'artista gioielliere - letterario Jeremy May, che tempo fa abbiamo conosciuto con la serie intitolata "Literary Jewels", continua ad affascinarci con le sue creazioni.



Come alcuni di voi ricorderà May ricava i suoi gioielli da vecchi libri selezionando e rimuovendo accuratamente una parte di più pagine di un libro.



L'insieme viene poi modellato con un processo di laminazione unico, quindi trattato con finitura a specchio ed infine l'anello così ottenuto, è reinserito nello spazio scavato del libro.



L'artista gioielliere non si limita solo agli anelli, ma realizza anche pendenti e collane, bracciali e orecchini.



La nuova linea di gioielli è intitolata "Littlefly" e anche in questa serie ogni pezzo è unico nelle linee astratte e nelle forme scultoree.



Il lavoro di May è molto interessante non solo per la sopra citata capacità di modellazione di questi accessori colorati e unici, ma per la sua continua ricerca di vecchi libri che ricicla in modo assolutamente unico.



L'artista oltre alla breve spiegazione del processo di lavorazione scrive: "La bellezza dei gioielli si estende all'interno del pezzo: il testo e le immagini passano per tutto l'oggetto, solo esposto alle superfici, dando un'occhiata intrigante del libro".

L'unione del sapere con la frivolezza di un oggetto così grazioso da indossare è un insieme davvero superbo considerando che ogni pezzo prende il nome dal libro scelto per crearlo!

martedì 14 novembre 2017

Creature ibride come liquido sulle pareti i murales di Pantonio



Antonio Correia, conosciuto nel mondo della street art come Pantonio, ha posto la sua firma grafica spettacolare in molte parti del mondo.



Elementi fantastici neri e blu, con a volte poche pennellate di viola e rosso, sinuosamente si intrecciano sulle pareti di varie dimensioni.



Molti pezzi sembrano avvolgersi attraverso l'acqua o sono costituiti da liquidi. Spesso vengono ispirati dalle creature che si trovano nel fiume Tago, fiume che scorre nel centro del Portogallo.



A volte Pantonio ama proporre la sua arte anche su tela dove la fluidità del suo stile, immediatamente identificabile, rimane intatta.



Questi che vedete sono una raccolta di murales dai viaggi di Pantónio in Svezia, Marocco, Florida e in altre località.



Si può seguire il lavoro di questo eccellente artista sulla sua pagina Facebook.

sabato 11 novembre 2017

Animali di gres che rivelano emozioni umane di Beth Cavener



Beth Cavener crea magnifici quanto realistici grandi animali ciascuno dei quali sembra lottare contro la propria prigionia implicita.



Apparentemente le opere possono essere considerate come animali che spasimano rifuggendo alla domestizzazione, ma sotto la superficie vi è una visione assai lucida della psicologia umana.



Cavener infatti proietta queste emozioni sulle sue figure di argilla mostrando gli istinti animali primitivi che albergano in noi e velate da camuffamenti esteriori divenuti reali.



In una dichiarazione Cavener spiega: "Le interazioni umane e animali mostrano modelli di gesti intricati e subliminali che tradiscono l'intento e la motivazione. Le cose che abbiamo lasciato non dette sono molto più importanti delle parole pronunciate in modo forte, l'un l'altro. Ho imparato a leggere il significato nei segni più sottili: uno sguardo, il modo in cui si tengono le mani, la pendenza della testa e il minimo gesto inconscio. Mi occupo del linguaggio del corpo animale nel mio lavoro come metafora di questi modelli, trasformando i soggetti cioè gli animali, in ritratti psicologici umani".



La mostra personale di Cavener The Other si aprirà il 15 novembre presso la Jason Jacques Gallery di NYC e terminerà il 5 dicembre 2017.



Potete vedere molto più del lavoro dell'artista sul suo sito web.

giovedì 9 novembre 2017

I nuovi lavori botanici con carta riciclata di Kate Kato



L'artista della carta Kate Kato, che abbiamo già conosciuta in precedenza, continua a utilizzare carta riciclata per costruire diorami influenzati dalla sua passione per la botanica.



Per preparare un comodo alveare alle api usa una scatola di fiammiferi e un vecchio libro in parte lo trasforma in un accogliente favo dove forse potrebbe crescere anche una regina.



Altri libri d'epoca invece li ricopre di funghi e fiori formati da carta riciclata colorata mentre fa fare un simpatico girotondo agli scarafaggi.



Kato anziché cercare di ottenere un'esatta replica scientifica nei suoi lavori, mostra soprattutto il materiale originale unendovi poi una fantasia e manualità artigianale davvero notevoli.



Alcuni di questi pezzi possono essere acquistati su Etsy, inoltre si può esplorare molto del lavoro di questa artista del Galles su Facebook e Instagram.



Sappiamo che l'artista ama fiori e insetti e li riproduce con perizia sia nei colori che nelle dimensioni, ma si sa anche che adora le torte, quindi viene spontaneo chiedersi quando inizierà a riprodurle associandovi qualcuna delle sue grandi passioni? Ci auguriamo che ciò avvenga molto presto!

mercoledì 8 novembre 2017

La torta di zucca è di magico cristallo



Avete mai assaggiato o preparato la torta di zucca? Molti la adorano e sono anche rigorosi nella sua realizzazione, ma il ristorante tre stelle Michelin, Alinea di Chicago, serve una torta di zucca molto particolare.

A prima vista vi sono alcune somiglianze con il piatto tradizionale in quanto ha una base di pasta frolla ed è decorata con un fiocco di panna montata, però il contenuto della torta stessa, normalmente di un ricco colore arancio-marrone, appare come gelatina trasparente.

A detta di chi ha avuto il piacere di assaggiarla, la vera magia arriva proprio quando la gusti: il sapore della farcitura evoca quella stessa esperienza calda e nostalgica di una fetta di torta di zucca della nonna!

Per creare questo dessert lo chef Mike Bagale assieme allo chef de cuisine Simon Davies, preparano questa farcitura con un procedimento laborioso dapprima mescolando con acqua la polpa della zucca e poi distillando questo liquido in un evaporatore rotativo.
Questo processo crea una condensa che è "aroma fondamentalmente puro" di zucca, come afferma Bagale. Poi, dopo aver aggiunto lo zucchero necessario, il liquido concentrato viene lavorato diventando gelatina trasparente.

Questa è l'ultima leccornia del ristorante Alinea, che come scrive Vogue, è un tempio radicale e pionieristico della cucina progressista di Chicago, rinomata in tutto il mondo per le filosofie avanzate dello chef Grant Achatz, quindi non si può far altro che applaudire gli chef per la loro intuizione vincente e soprattutto golosa.

lunedì 6 novembre 2017

I dieci anni di TulipanoRosa

Quando ho aperto il blog era il 2007. Tutto iniziò con un po' di titubanza da parte mia, ma a poco a poco mi sono "irrobustita" scrivendo post su molteplici argomenti quali attualità, spettacoli, moda, scienza, sport - soprattutto come tifosa del Genoa -, spazio, cucina - anche con qualche ricetta personale - e tanto altro.

Tulipani rosa

Il tempo trascorreva, quindi mi sono orientata sull'arte che da sempre mi entusiasma, affascina e attrae in ogni suo aspetto: un dolce particolare, una porcellana plasmata con perizia, passando ai tatuaggi o ad un lavoro di intaglio o alla danza senza dimenticare la street art...
Ma non ho rinunciato a raccontarvi di Savona, la città che diversi anni fa mi accolse e che ho amato subito senza dimenticare, con un pizzico di nostalgia, Genova, città dove sono nata.
Due magnifiche città di mare, dalle quali ho ricevuto tanto!

Tulipani rosa

Un giorno mi venne suggerito di postare anche i centrotavola, che da tempo preparo per ricorrenze speciali come Natale, Capodanno, Pasqua, Epifania, Halloween, eccetera.
Il consiglio è risultato davvero ottimo perchè hanno sempre riscosso un notevole successo che mi ha ovviamente lusingata, ma anche sinceramente commossa.

Tulipani rosa

Ora, giunta al traguardo dei 10 anni ho pensato, non solo di fare qualche piccolo cambiamento grafico, ma di esprimere la mia riconoscenza a tutti coloro che in questo lungo periodo sono rimasti fedeli a TulipanoRosa, a coloro che si sono persi e a coloro che ho trovato in questo sorprendente, vario e avvincente viaggio.

Tulipani rosa

Grazie di cuore a tutti!