venerdì 30 settembre 2016

I colori del corallo un magnifico timelapse di MyLapse



Il team MyLapse, con sede a Barcellona, spera di attirare l'attenzione sulla Grande Barriera Corallina



e incoraggiare gli osservatori, ovvero tutti noi, a prendere a cuore un interessante e più profondo problema che interessa una delle meraviglie naturali del mondo i coralli, che si stanno rapidamente sbiancando a causa dei cambiamenti climatici.



Interessato a questa problematica, il team ha documentato e "catturato", i movimenti minimi dei coralli dai vivaci colori, registrandoli con la tecnica del timelapse, che altrimenti risulterebbero quasi invisibili all'occhio umano.



Il cortometraggio, con riprese durate più di un anno, comprende quasi 25.000 singole immagini degli invertebrati marini.

Un capolavoro!

giovedì 29 settembre 2016

Il bimbo e il gatto di casa si incontrano e...



I gatti hanno bisogno di tanto affetto, ma i bambini ancora di più. Ecco perché quando in una casa c'é già un gatto e arriva un bimbo, il primo potrebbe dimostrare segni di gelosia nei confronti del secondo.
Sarà così o il loro incontro sarà coronato da reciproco affetto? Guardate il video e lo scoprirete!

mercoledì 28 settembre 2016

"Sisifo" l'arte cinetica che crea giardini Zen di Bruce Shapiro



Bruce Shapiro ha trasformato gli strumenti che creano scultura nella scultura stessa. Utilizzando macchine a controllo numerico produce tavole che ripercorrono elaborati modelli su sottili strati di sabbia.



Shapiro ha intitolato questo progetto di arte cinetica "Sisifo" come il personaggio della mitologia greca che osò sfidare gli dei. Le sue sfere di metallo in effetti, che si muovono attraverso la sabbia con una rotazione continua, creano modelli bellissimi e affascinanti di "giardino Zen". Una sfida alla realtà.



Shapiro ha iniziato a studiare e sperimentare il controllo del movimento computerizzato circa vent'anni fa e nel frattempo ha avuto la soddisfazione di ottenere installazioni permanenti di Sisifo in Svizzera, Germania e Australia.



Desiderando portare le sue opere anche nella vita quotidiana di ognuno, ha creato un Kickstarter per la produzione dei suoi mandala su tre diversi tipi tavolini.



Shapiro, spiega: "Nel corso del tempo sono venuto a vedere Sisifo più come un pezzo d'arte cinetica: si tratta di uno strumento. E in qualità di strumento suona canzoni: Sisifo gioca con i percorsi. Il mio obiettivo con questo Kickstarter è quello di inserire Sisifo nelle case della gente per il loro piacere sia come mobile e come pezzo d'arte, ma soprattutto per ispirare una comunità di compositori a scrivere "la musica" per questo".



È possibile visualizzare le altre opere d'arte di Shapiro, compresi i suoi progetti che utilizzano il controllo del movimento computerizzato, cliccando sul suo nome in alto.

domenica 25 settembre 2016

Poetici gioielli fatti a mano di HoKiou



Residente a Parigi, la progettista HoKiou immagina bellissimi anelli e collane che ci ricordano il mondo incantato della nostra infanzia.



Oltre al suo personale talento, forse sarà l'atmosfera della città in cui vive, che la indirizza a creare lavori davvero unici!



Piccole cupole di vetro artigianali, racchiudono un mondo in miniatura creato con fimo e filati lavorati all'uncinetto da HoKiou



come questo delizioso cuoricino impreziosito da un filo lurex.



Tutte le sue creazioni sono disponibili nel suo negozio Etsy.

venerdì 23 settembre 2016

Sculture d'acqua di Annalù



L'artista italiana Annaluigia Boeretto, in arte Annalù, è veneziana ed abita in una casa palafittata sulla riva destra del fiume Piave.



Con queste premesse è normale per lei associare l'idea di acqua alla sua vita e conseguentemente alla sua splendida arte.



Le sue opere sono un'esplosione di bellezza, ogni cosa, dalle pagine dei libri ai petali dei fiori sembrano schizzare in ogni direzione e divertirsi come l'allegro piedino che scolpisce e sparge acqua, ma nel contempo ne diventa parte.



Annalù lavora principalmente con una forma di resina per ottenere delicati, quanto attinenti alla realtà, elementi che richiamano sia l'acqua che il vetro.



La prossima mostra personale dell'artista avverrà presso la East West Fine Art, in Florida, dal 1 ottobre 2016.

Molti altri lavori di Annalù sono visibili su Instagram.

giovedì 22 settembre 2016

Funghi fiori e insetti con carta riciclata di Kate Kato



Influenzata sin dall'infanzia dal fascino delle illustrazioni botaniche, dalle visite ai musei di storia naturale e dalla raccolta di piante e insetti, che poi conservava gelosamente in barattoli e scatole, l'artista Kate Kato crea sculture dettagliate di funghi, fiori e insetti con carta riciclata.



Le sculture sono in genere costruite per riflettere accuratamente le dimensioni del soggetto, ciascuna è costruita con carta riciclata appropriata che l'artista rende ancora più simile alla realtà con coloranti naturali, acquerelli e un'aggiunta di ricamo. Lei stessa afferma che le piacciono i colori e la consistenza.



Kato, racconta: "Per me il lavoro può essere molto nostalgico, mi riporta all'infanzia ed alla curiosità che ha alimentato la mia creatività. Mi piace usare carta riciclata in quanto riflette la nostalgia dando alle mie sculture una storia e una narrazione. Mi piacciono le persone che sono in grado di capire l'origine dei materiali così come si sono trasformati evocando quella curiosità infantile che tutti noi abbiamo dentro!".



I lavori di Kato faranno parte della prossima mostra "Paper" presso la Confluence Gallery a Twisp, Washington, dal 15 ottobre al 19 novembre 2016.



È possibile acquistare le sculture di Kato sia on-line nel suo Etsy o di persona presso il Craft Centre and Design Gallery di Leeds, nel Regno Unito.

mercoledì 21 settembre 2016

Vibranti graffiti di Martin Whatson



L'artista Martin Whatson, nato e residente in Norvegia, produce graffiti e stencil che si scagliano contro il mondano, interrompendo la monotonia dei grigi con esplosioni di coloratissimi e palpitanti graffiti.



I suoi graffiti spesso si concentrano su un soggetto in bianco e nero apparentemente inconsapevole delle parole e dei segni brillanti che latenti, esistono nel suo ambiente desolante.



L'ispirazione dell'artista proviene da molteplici origini urbane: persone, paesaggi di città, edifici antichi, graffiti, manifesti e muri in decomposizione. Questo interesse per il decadimento ha contribuito a sviluppare il suo stile, le sue motivazioni e la composizione, compiacendosi della creazione, dell'unità o del conflitto tra materiali, sfondi, motivi e intervento umano.



Whatson usa toni di grigio come base, aggiungendo poi colori vivaci come per "strappare" questo velo monotono e quindi portare un tocco di vita alle sue motivazioni.

Attualmente Whatson espone presso la mostra collettiva "LAX/ORD" alla Vertical Gallery di Chicago.

Molti altri suoi lavori interni ed esterni sono vedibili su Instagram.